Integratori per la crescita dei capelli: cosa dice la ricerca
Gli integratori per la crescita dei capelli sono ovunque: ecco, senza giri di parole, cosa sostiene davvero la ricerca
Entrate in una qualsiasi farmacia in Italia e troverete un intero scaffale dedicato agli integratori per la crescita dei capelli. Gommose, capsule, bevande al collagene, miscele con biotina: il marketing è sicuro di sé e le confezioni sono bellissime. Ma cosa dice davvero la scienza?
La risposta onesta è: dipende. Alcuni nutrienti hanno prove concrete e coerenti alle spalle. Altri vivono di hype. E molti prodotti mettono insieme entrambi, così non si capisce quale dei due faccia il lavoro.
Perché la caduta dei capelli ha più a che fare con la nutrizione di quanto si pensi
I follicoli piliferi sono tra le cellule a crescita più rapida del corpo, e per questo hanno fabbisogni nutrizionali elevati. Quando l'organismo è sotto stress, scarseggia di nutrienti chiave o si trova in deficit calorico, i capelli sono tra le prime cose a passare in secondo piano. Non è un problema estetico: spesso è un segnale.
Tra le cause nutrizionali più comuni dell'assottigliamento dei capelli ci sono livelli bassi di ferro, un apporto insufficiente di proteine e carenze di zinco e di alcune vitamine del gruppo B. Per molte persone in Italia che si accontentano di una brioche al volo a colazione e di un arancino preso in rosticceria a pranzo, assicurarsi un profilo vario di micronutrienti richiede un'attenzione vera.
Prima di ricorrere agli integratori, vale la pena chiedersi se il problema sia una vera carenza nutrizionale, perché questo cambia ciò di cui hai davvero bisogno.
Cosa sostiene davvero la ricerca
Ferro
La carenza di ferro è una delle cause di perdita di capelli meglio documentate, in particolare nelle donne. Il follicolo pilifero ha bisogno di ferro per sostenere l'attività metabolica delle cellule che si dividono rapidamente. Una revisione del 2018 pubblicata sul Journal of Dermatology ha confermato la forte associazione tra bassi livelli di ferritina sierica, la forma di deposito del ferro, e caduta diffusa dei capelli. Il ferro contribuisce alla normale divisione cellulare.
Zinco
Lo zinco svolge un ruolo chiave nella sintesi proteica e nella divisione cellulare, entrambe essenziali per la crescita dei capelli. Diversi studi clinici hanno rilevato che le persone che soffrono di perdita di capelli hanno spesso livelli di zinco più bassi. Lo zinco contribuisce al mantenimento di capelli normali. Le evidenze in questo ambito sono solide, anche se l'integrazione è più rilevante quando esiste una reale carenza.
Vitamina B12 e folato
Queste due vitamine del gruppo B contribuiscono alla normale formazione dei globuli rossi, che portano ossigeno e nutrienti al cuoio capelluto. Livelli bassi di B12, più comuni in chi segue un'alimentazione a base vegetale, sono associati a una perdita precoce dei capelli. Anche il folato (vitamina B9) contribuisce alla normale divisione cellulare rapida nella matrice del follicolo pilifero.
Proteine e aminoacidi
I capelli sono costituiti quasi interamente da una proteina chiamata cheratina. Se la tua alimentazione è costantemente povera di proteine, l'organismo semplicemente non dispone della materia prima per costruire fusti capillari robusti. Per questo le diete ipocaloriche molto restrittive spesso scatenano una caduta evidente. Assumere proteine a sufficienza da fonti alimentari — uova, tofu, pesce, carni magre — è la base, e gli integratori possono aiutare a colmare le lacune quando l'alimentazione non basta.
Quelli sopravvalutati
Biotina
La biotina è probabilmente l'integratore per capelli più pubblicizzato in modo aggressivo. In realtà la carenza di biotina è piuttosto rara in chi segue un'alimentazione normale. Le spettacolari storie del prima e dopo che si vedono online riguardano in genere persone con una carenza di base, non la persona media. Una revisione del 2017 sulla rivista Skin Appendage Disorders ha concluso che le evidenze a favore dell'integrazione di biotina in chi non ha carenze sono deboli. È improbabile che faccia male, ma è anche improbabile che faccia molto.
Bevande al collagene
Gli integratori di collagene sono popolari in Italia, soprattutto tra i giovani professionisti che seguono da vicino le tendenze del benessere. Il collagene contribuisce alla struttura del cuoio capelluto, ma la scienza sul collagene assunto per via orale come stimolo specifico alla crescita dei capelli è ancora agli inizi e in gran parte finanziata dall'industria. Il meccanismo indiretto — il collagene che sostiene il derma in cui si trovano i follicoli — è plausibile ma non dimostrato in modo definitivo.
Ciò che viene davvero trascurato
La vitamina D è, in sordina, uno dei nutrienti più interessanti nella ricerca sui capelli. I recettori della vitamina D si trovano nei follicoli piliferi, e uno studio del 2019 sulla rivista Dermatology and Therapy ha rilevato un'associazione significativa tra carenza di vitamina D e alopecia non cicatriziale. Considerato quanto tempo la maggior parte delle persone in Italia trascorre al chiuso negli uffici, i livelli bassi di vitamina D sono più comuni di quanto si pensi.
Anche gli acidi grassi omega-3 meritano una menzione. Gli acidi grassi omega-3 si trovano nel pesce azzurro e grasso, come salmone e sgombro, e in alcuni semi. Uno studio del 2015 sul Journal of Cosmetic Dermatology ha rilevato che l'integrazione di omega-3 era associata a una riduzione della perdita di capelli e a un miglioramento della densità dei capelli nell'arco di sei mesi.
La conclusione, senza giri di parole
Se hai una vera carenza — di ferro, zinco, B12 o vitamina D — intervenire attraverso l'alimentazione o un'integrazione mirata può avere un impatto reale e visibile sulla salute dei capelli. Se la tua alimentazione è nel complesso adeguata, aggiungere altro degli stessi nutrienti difficilmente produrrà risultati spettacolari. Le agende fitte che molte persone hanno lasciano poco spazio a un'alimentazione varia e ricca di nutrienti, ed è spesso lì che si nascondono davvero le lacune.
Fare un esame del sangue prima di comprare un'intera batteria di integratori non è una cattiva idea. È il modo più diretto per capire se stai risolvendo un problema reale o se stai solo pagando per produrre urina costosa.
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Questo articolo ha esclusivamente scopo informativo generale e non costituisce un parere medico. La perdita di capelli può avere molteplici cause, tra cui fattori ormonali, genetici e medici. Consulta un professionista sanitario qualificato per un consiglio personalizzato prima di iniziare qualsiasi integratore.